Alla visione tradizionale attribuita al pensiero occidentale, che vede il corpo staccato da altre entità, spirito, anima, intelletto, come fosse un suddito di queste, si contrappongono le saggezze orientali che propongono modelli di più fluida e flessibile elaborazione dell’individualità. Si è abituati a pensare che solo la prospettiva orientale proponga una visione dell’uomo in senso integrale dove anima e corpo non sono separati. Ma allargando la visuale ci si accorge che anche nella tradizione del pensiero occidentale, troppo spesso liquidato come duale, si trovano elementi di riflessione per riconoscere nell’integrazione delle diverse componenti la vera essenza dell’uomo.
Questo documento contiene gli atti della seconda conferenza pubblica di Metabolé tenutasi il 30 gennaio 2009 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre.